Cliente fuori, condizionatore acceso: come proteggersi (e risparmiare) senza sforzi.
L’efficienza energetica nel settore ricettivo: come eliminare gli sprechi invisibili
Nella gestione di una struttura ricettiva, piccole azioni ripetute decine di volte al giorno possono generare grandi sprechi. Uno dei più comuni è anche uno dei meno visibili: l’aria condizionata o il riscaldamento lasciati in funzione in
una camera vuota. Mentre gli ospiti sono fuori a visitare la città o a fare colazione, l’energia continua a fluire, raffreddando o riscaldando un ambiente inutilizzato, con un impatto diretto e pesante sui costi operativi.
Esiste, tuttavia, una soluzione tecnologica elegante ed efficace per porre fine a questo sperpero silenzioso, trasformando un comportamento abituale in un’opportunità di risparmio automatico.
La camera vuota che consuma come se fosse occupata
Immaginate il ciclo di una giornata tipo: gli ospiti escono per la prima colazione, per una riunione o per una giornata di mare. Nella fretta, o semplicemente per trovare la stanza piacevole al loro ritorno, spesso lasciano il climatizzatore in funzione. Quella stessa stanza potrebbe rimanere vuota per molte ore, con l’impianto che lavora incessantemente per mantenere una temperatura che nessuno sta godendo.
Moltiplicato per decine di camere e per tutti i giorni dell’anno, questo scenario genera un enorme surplus di consumo energetico, una voce di spesa che non apporta alcun valore alla qualità del servizio offerto, ma che pesa inesorabilmente sul bilancio finale.
La tecnologia che vede l’assenza e agisce con intelligenza
La risposta a questa sfida non richiede di cambiare i condizionatori esistenti né di imporre regole scomode agli ospiti. Si basa sull’integrazione di un rilevatore presenza condizionatore discreto e sofisticato, progettato per ambienti ricettivi.
Questo dispositivo, installato strategicamente nella stanza, monitora in modo totalmente riservato l’effettiva occupazione dell’ambiente. La sua logica è semplice ma potente: quando rileva che la camera è vuota, invia dopo un breve intervallo di sicurezza un comando automatico al sistema di climatizzazione per spegnerlo o impostarlo su una modalità di minimo consumo. Non appena l’ospite rientra, il sistema rileva la presenza e ripristina immediatamente le condizioni di comfort precedentemente impostate.
Un risparmio energetico che si traduce direttamente in profitto
L’impatto finanziario di questa automazione è immediato e misurabile. Eliminando le ore di funzionamento inutile degli impianti, la struttura può ridurre in modo significativo la propria bolletta elettrica legata alla climatizzazione. Stime condotte in strutture simili mostrano riduzioni dei consumi che possono superare il 30%, specialmente in situazioni con alto turnover.
Questo risparmio puro va dritto al conto economico, migliorando la redditività di ogni camera senza necessità di aumentare le tariffe o ridurre i servizi. È un guadagno netto ottenuto semplicemente eliminando uno spreco.
Comfort inalterato e un passo verso la sostenibilità
Dal punto di vista dell’ospite, l’esperienza non viene minimamente intaccata. I sensori di presenza per condizionatori operano in modo totalmente silenzioso e non invasivo, preservando la massima privacy. L’ospite mantiene il pieno controllo del termostato quando è presente, godendo del massimo comfort.
Allo stesso tempo, la struttura può comunicare questa scelta come parte di una politica di sostenibilità attiva. Sempre più viaggiatori apprezzano le strutture che dimostrano una reale attenzione all’impatto ambientale. Questo dispositivo diventa quindi non solo uno strumento di risparmio, ma anche un elemento di marketing positivo che costruisce un’immagine di struttura moderna e responsabile.
Gestione liberata da controlli manuali e interruzioni
Forse l’aspetto più apprezzato dai gestori è la totale automazione. Il sistema elimina la necessità per il personale di pulizia o della reception di dover entrare nelle camere con il solo scopo di spegnere il condizionatore. Una volta installato, il rilevatore lavora in autonomia 24 ore su 24, applicando con precisione la politica di risparmio energetico decisa dalla direzione.
Questo libera tempo e risorse, permettendo al team di concentrarsi su ciò che ver
